Procedura
D.M.
n° 374/2018
Note:
Le offerte dovranno pervenire entro il giorno 13/05/2026 ore 18,00 presso lo studio Notarile Silvestrini sito in Gallipoli alla Via Lecce n 11 o in Lecce alla Via Fabio Filzi n 28
Lotto Unico : COMPLESSO INDUSTRIALE -
Trattasi di opificio destinato alla produzione, stoccaggio e vendita di vino, ubicato in zona
agricola alla periferia nord dell'abitato di Brindisi, in località Marmorelle su traversa della
S.P. n.96 per San Vito dei Normanni, denominata Via Pilella. Ubicazione ottimale in quanto
in prossimità di collegamenti con le principali strade tangenziali per il nord e sud della
Puglia.
Le macchine e le attrezzature presenti sono riconducibili in modo esclusivo all'attività di
trasformazione delle uve dei soci, e lo stato di conservazione e manutenzione può
considerarsi buono per la maggior parte delle macchine presenti.
Si presenta con ampi piazzali esterni che favoriscono tutte le operazioni di carico, scarico,
transito, parcheggio.
Stabilimento costruito nel 1977 e ampliato nel 1987 e 2003, si sviluppa su 3 piani, 2 piani
fuori terra, 1 piano interrato.
Opificio censito in Catasto Fabbricati del Comune di Brindisi al:
Foglio 20 Part.lla 437 sub. 1 Catg. D10 Piano T-1-S1 Rendita € 32.607,92 Via Pilella, 48 (Catg.
D10 - Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole)
È composto da:
FABBRICATO
1. Edificio destinato a uffici, centro analisi e distribuzione a pianto terra con soppalco a
piano 1° uso deposito;
2. Capannone destinato alla produzione, imbottigliamento e stoccaggio dei vini a piano terra
e piano interrato;
3. Tettoia esterna posteriore, adiacente al capannone, destinata a sala lavorazione a piano
terra e deposito a piano interrato;
AREE ESTERNE
4. Piazzali esterni destinati a viabilità, parcheggi e silos di stoccaggio.
5. N.2 tettoie destinate a isole pigianti con relative sottostanti tramogge.
Il tutto sorge su di un lotto di circa 15.000 mq.
I piazzali esterni realizzati per lo più in conglomerato bituminoso ed in minima parte in
terreno stabilizzato (nella parte retrostante l'edificio) sono privi dell'impianto prima pioggia
per il trattamento delle acque meteoriche, di cui al DL n. 152/2006;
L'intero lotto risulta recintato con muratura in blocchi di CIS non intonacata, di altezze
diverse, e sul fronte con muretto intonacato e sovrastante ringhiera metallica.
Gli scarichi civili e della lavorazione vengono convogliati in un impianto di depurazione,
posto nell'area d'ingresso dello stabilimento, e dopo il trattamento avviati in un canale
esterno (Canale Giancola).
L' approvvigionamento idrico avviene a mezzo di pozzo artesiano situato all'interno dell'area
a verde di ingresso allo stabilimento, l'acqua emunta non è potabile per la presenza di
percentuali di sale, ma utilizzata solo per le fasi di lavaggio, lavorazioni e per gli scarichi civili.
Nell'area di ingresso è posta una cabina Enel di media tensione, con adiacente cabina
elettrica di trasformazione di proprietà della cooperativa.
Sui piazzali sono presenti due tettoie destinate a isole pigianti, con sottostanti tramogge per
il ribaltamento dei mezzi; realizzate rispettivamente una con struttura portante con pilastri
in c.a. e solai piani in c.a. precompresso di altezza pari a 5,50 m, l'altra con struttura
portante con pilastratura e travatura prefabbricata con copertura realizzata in lastre curve
in fibrocemento (eternit) con altezza max pari a 7,50 m e minima 6,50 m
PRATICHE EDILIZIE:
l.
Nulla osta della C.E.C. del 19.07.1977 per la costruzione dello stabilimento vinicolo;
2. Concessione Edilizia n. 3987/91 del 23.06.1987, pratica edilizia n. 31, per l'esecuzione di
tettoia posteriore per lavorazioni uve e stoccaggio vino;
3. Certificato di Agibilità del 28.03.1991;
4. C. E. n. 81/2003 per la costruzione di un deposito interrato e di soprastante struttura
coperta e sanatoria dei locali deposito interni alla cantina;
Con tale Concessione si realizzava un deposito interrato per lo stoccaggio dei vini con il piano
di calpestio a quota m.- 4,20 dal piano di campagna e sovrastante ad esso, la realizzazione di
una struttura coperta posta a quota m. +1 ,00 dal piano campagna, e con altezza netta di m.
7,20, oltre alla sanatoria dei locali deposito al piano ammezzato posti all'interno della zona
uffici, alla cantina;
5. Certificato di Agibilità del 15.06.2006, protocollo U.T.U. n. 5954;
6. DIA - Denuncia di inizio lavori, protocollo n. 51372 del 25.07.2006, per lavori di
spostamento di tramezzatura interna e variazione delle destinazioni funzionali di alcuni
ambienti.
7. Provvedimento Autorizzazione Unica Ambientale N. 07/2016 (rinnovo autorizzazione)
per lo scarico nel corpo ricettore denominato "Canale Giancola" delle acque reflue domestiche
e assimilabili.
Non sono state rilevate variazioni o difformità urbanistiche ai titoli autorizzativi sopradetti,
pertanto l'immobile risulta conforme.
VINCOLI
Ipoteca volontaria, 168 Concessione a garanzia di mutuo; Atto notarile pubblico stipulato in
data 02.09.2004 a firma Notaio Errico Michele in Brindisi BR, numero di repertorio 78091;
Registro particolare n. 4098 Presentazione n. 20 del 14.09.2004, a favore di ------------ con sede
in --- c.f.: -----------;
- Ipoteca legale, 0300 Ruolo (art. 77 del d.P.R. n.602/73); Iscrizione Registro particolare n.
1492 Presentazione n. 86 del 10.11.2014, a favore di ------------ con sede in --------- c.f.: --------;
- Atto esecutivo o 726 Verbale di pignoramento immobili; Iscrizione Registro particolare
n.10513 Presentazione n. 5 del 28.07.2016, a favore di --------------- con sede in --------. MACCHINARI ED ATTREZZATURE (Valore di perizia € 313.105,00)
Le macchine e le attrezzature presenti sono riconducibili in modo esclusivo all'attività di trasformazione delle uve dei soci, e lo stato di conservazione e manutenzione può considerarsi buono per la maggior parte delle macchine presenti.
Le informazioni su esposte sono ricavate dai documenti originali inviati dai referenti della procedura. S'invitano i gentili utenti a leggere la documentazione integrale. La maggior parte dei documenti originali risulta non rispondente al requisito n. 17 dell'Allegato A del D.M. 8/7/2005 e Oxanet.it non è autorizzata ad intervenire sul relativo contenuto. Ci si auspica che gradualmente anche i documenti originali siano predisposti in un formato compatibile con i requisiti di accessibilità di cui alla L. 4/04 (cd. legge Stanca)